Litografie e Serigrafie


vincent-alran-champagne-89x116cm-serigrafia

Alran Vincent Nasce ad Avignone nel 1964. Vive e lavora a Montmartre.

 

 

Andrea Agostini nasce ad Ancona nel 1964 e dopo essersi diplomato all’Istituto Statale d’Arte della città, frequenta l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) ottenendo l’attestato di laurea.

Nel 1989 insegna Progettazione Grafica all’Istituto Statale d’Arte “Fortunato Depero” di Rovereto (TN) e l’anno seguente inizia a collaborare come grafico interno con una nota ditta d’abbigliamento.

Attualmente segue diverse aziende nello styling della comunicazione visiva, occupandosi inoltre dell’ideazione grafica applicata al tessuto.

Collateralmente tiene dei seminari presso le scuole d’arte sopraccitate.

 

 

Angelici Walter  è nato ad Ancona il 30 dicembre 1964. I suoi studi artistici – Istituto d’Arte, Liceo Artistico, Accademia di Belle Arti – e la passione per la letteratura lo hanno condotto ad esercitare la professione di illustratore, abbandonata nel 1999 per dedicarsi alla ricerca artistica.

Sempre nel 1999 gli è stato assegnato per la sua attività pittorica e incisoria il premio “Ginestra d’oro”. Attualmente è docente di Discipline Pittoriche

 

 

Bassotti Silvia  nasce a Senigallia il 21 aprile 1974, nel 1993 si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Urbino e tra i lavori più diversi, accantonati matite e pennelli, nel marzo 2001 si laurea al DAMS di Bologna. rnLa voglia di disegnare e colorare, sopita per un po’, si risveglia e, nel 2004, frequenta un corso di illustrazione a Sarmede con S. Junakovic, esperienza che ripete nel 2012 con un laboratorio di Anna Laura Cantone. Da allora, conciliando il lavoro all’aria aperta in un vivaio e gli impegni familiari, cerca di creare un proprio mondo illustrato, leggero e colorato aiutata dai figli Matteo e Elena (7 e 4 anni), i suoi critici severi e consulenti più preziosi.rnrnNote biografiche:rn· 1993 Maturità artistica, indirizzo Cinema d’Animazione, Istituto Statale d’Arte di Urbino rn· 2001 Laurea in DAMS, Università degli studi di Bologna, indirizzo Arte rn· 2003 Selezionata alla 4° edizione del Concorso Internazionale di illustrazione indetto dall’Accademia Pictor di Torino rn· 2003 Segnalazione di merito per il premio Fumettintesi (Associazione Nuvoloso) rn· 2004 Corso estivo con S. Junakovic a Sarmede rn· 2005 Vincitrice del Premio Critici in Erba alla 6° edizione del Concorso Internazionale di Illustrazione indetto dall’Accademia Pictor di Torino rn· 2012 Laboratorio con Anna Laura Cantone a SarmedernrnNote biografiche:rn· 1993 Maturità artistica, indirizzo Cinema d’Animazione, Istituto Statale d’Arte di Urbino rn· 2001 Laurea in DAMS, Università degli studi di Bologna, indirizzo Arte rn· 2003 Selezionata alla 4° edizione del Concorso Internazionale di illustrazione indetto dall’Accademia Pictor di Torino rn· 2003 Segnalazione di merito per il premio Fumettintesi (Associazione Nuvoloso) rn· 2004 Corso estivo con S. Junakovic a Sarmede rn· 2005 Vincitrice del Premio Critici in Erba alla 6° edizione del Concorso Internazionale di Illustrazione indetto dall’Accademia Pictor di Torino rn· 2012 Laboratorio con Anna Laura Cantone a Sarmede

 

 

Bellandi Luca  è nato a Livorno nel 1962.

Ha frequentato l’istituto d’arte a Pisa e nel 1985 ha conseguito la laurea all’Accademia d’arte di Firenze. Inizia dai classici, poi successivamente scopre l’arte e l’underground americano. L’artista livornese si è imposto con una fitta serie di mostre in Europa e negli Stati Uniti che l’hanno visto collezionare successi e consensi di pubblico e critica, e lo hanno riconosciuto come uno degli artisti più interessanti nel panorama artistico contemporaneo.

Dal 1994 e’ direttore artistico del settore Arti Visive presso l’associazione culturale “Atelier delle Arti” di Livorno, dove insegna pittura e disegno. Presente con una mostra personale al MUMI Museo Michetti di Francavilla nel 2007.

 

 

Bracchitta Sandro, nato nel 1966 a Ragusa, ha frequentato il Corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze Nel 1999, presso il Museo di Arte Contemporanea di Genova, riceve il premio per i giovani incisori italiani.Nel 2001 riceve un premio dal Museo Nazionale d’arte Moderna di Tokyo, alla Triennale Internazionale di incisione di Kanagawa e, ancora, un premio dal Museo Comunale di Gyor,in Ungheria. La sua attività espositiva, iniziata nel 1991, lo ha portato in numerose località, in Italia e all’estero, dove ha partecipato a concorsi e competizioni che lo hanno spesso visto fra gli artisti vincitori o selezionati. Attualmente insegna Tecniche dell’incisione all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Vive e lavora a Ragusa.

 

 

Castelnovi Carlotta nasce a Genova nel 1978, vive e lavora a Genova.
Dal 2000 č impegnata principalmente in lavori di pittura, scultura e grafica.

Illustrazioni:
– Ha vinto il concorso per la realizzazione di un’etichetta dell’acqua San Bernardo.
– Il libro “FAVOSTROCCOLE” di Ester Meluzzi, Roma, Laurus Robuffo Editrice – 2003.

Collaborazioni con riviste:
– “Caval Fort”, Barcellona. – “Assaggiatore”, Sagittario Editore, Asti.

Fresu Paolo  nasce ad Asti nel 1950, frequenta il Liceo Artistico di Torino e l’Accademia Albertina, che interrompe per dedicarsi alla scenografia teatrale,cinematografica e televisiva (”Come e perché crollò ilColosseo” di Luigi De Filippo, Napoli 1981; “Grunt”, diGiorgio Faletti e Andy Luotto, Roma 1982; “Fantastico90”, RAI UNO, Roma 1990; “Il malato immaginario”,Teatro Asti).

Coltiva negli anni ‘60 un’autonoma concezione espressiva, sensibile alle tendenze espressioniste europee, mediante insolite sperimentazioni materico-cromatiche. Dopo le sequenzea china, a pastello dei decenni ‘70-’80, l’Artista persegue esperienze contenutistiche e tecniche più complesse,creando collages ed assemblaggi polimaterici d’intento surreale.

L’ironica figurazione dell’immaginaria allegoria umana (re, regine, generali, prelati, arlecchini e popolani) assume nei cicli pittorici recenti una profonda simbologia,esaltata da un serrato contrasto chiaroscurale e timbrico. Nel 1992 realizza il Manifesto e la scultura – premio per “Astiteatro 14”; nel 1997 dipinge i Drappi del Palio di Asti; accanto alle numerose personali, si annoverano recenti allestimenti antologici in Asti: Foyer del Teatro Alfieri(1992), Antico Battistero di San Pietro (1997) ed in Alessandria presso il Complesso Conventuale di San Francesco (2000).

 

Hassan Fathi  di origine Nubiana, (Egitto e Sudan), nasce a Il Cairo nel 1957, vive e lavora in Italia dal 1979. La famiglia originaria del sud dell’Egitto e precisamente di Toscka, città della regione nubiana pesantemente colpita dalle inondazioni del Nilo durante gli anni ’60, e denominata fin dall’antico Egitto Kekhia, vanta tra gli ascendenti nobili guerrieri ed agricoltori divenuti capi-villaggio. E’ cresciuto in una famiglia matriarcale, organizzazione domestica molto comune nella tradizione nubiana.

Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove si è diplomato nel 1984. Durante gli studi è entrato in contatto con il gruppo teatrale “Falso Movimento”, maturando un’esperienza d’attore e collaboratore nello spettacolo teatrale “Otello”. Negli stessi anni, ha conosciuto alcuni intellettuali partenopei, tra cui Lucio Amelio, Filiberto Menna e Mario Martone, divenuti ben presto amici e sostenitori della sua arte.

Nel 1989 ha ottenuto dal Ministero della Cultura egiziano un’importante riconoscimento per la sua attività artistica; infine, è stato chiamato a rappresentare l’Africa alla biennale di Venezia “Aperto ’88”.

 

 

 

Meltzeid Guglielmo nasce a Pianezza da madre italiana e padre ungherese, da cui eredita la passione per il disegno, la pittura e la scultura.

In 45 anni di attività ha effettuato oltre 300 esposizioni personali.

 

 

Mesini Muriel, Figlia d’arte, con un padre incisore di argenti e pittore ed un nonno scultore, ha da sempre maturato una forte passione per il disegno che ha coltivato da autodidatta. Nel 2003 partecipa alla seconda edizione del Concorso Internazionale “Il Bosco Stregato”, indetto dal Comune di Bosia (Cuneo) dove ottiene la segnalazione della Giuria. Nel 2007 partecipa al Concorso per il Manifesto Ufficiale 2008 dell’Associazione Nazionale “Città del Vino” classificandosi al secondo posto. Nel febbraio del 2008 si pone all’attenzione della galleria Artanda (Acqui Terme – www.galleriartanda.eu ) dove, nel settembre del 2009, si svolge la sua personale dal titolo “L’immaginario della Musica”. Sempre nel 2008 viene selezionata alla IX Edizione del Concorso Internazionale d’Illustrazione indetto dall’Accademia Pictor di Torino, ed il suo lavoro viene esposto al Salone Internazionale del Libro della città. Nell’estate del 2009 e 2010 partecipa ai corsi estivi d’illustrazione a Sàrmede (TV) con Svjetlan Junakovic e Linda Wolfsgruber, venendo poi selezionata, in entrambe le occasioni, per partecipare alla Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia attualmente itinerante in Italia (www.sarmedemostra.it). Nel 2011 le sue illustrazioni vengono pubblicate nel libro “Ti racconto una fiaba” edito dalla Polisportiva della Cassa di Risparmio di Asti.rnNel 2013 partecipa al Concorso di opere figurative “La vita è sogno”, settima edizione del Premio “Sergio Fedriani” e il suo lavoro riceve dalla giuria la segnalazione con menzione d’onore.

 

Pseudónimo de Mónica Dueñas, nacida en Barcelona en 1973.

Entre 1982 y 1989 acude a la Academia de Artes Plásticas de María Dolores Casas. Realiza deferentes cursos de dibujo, pintura, diseño y fotografía. Durante años se relaciona con artistas de diferentes disciplinas, pintores, ceramistas, escultores, fotógrafos, etc. Que conoce tanto en sus viajes como en su ámbito privado. De ellos aprende técnicas así como las diferentes maneras que tienen de observar su entorno, cosa que cree firmemente hacen cada artista.

En el último año (2008) se introduce en el grabado (aguatinta y aguafuerte) de la mano del Taller Manera Negra de Barcelona y en el grabado no tóxico en el Taller El Mono de la Tinta de Madrid.

Expone su obra tanto de forma colectiva como individual en salas de Barcelona y provincia. Sus obras permanecen en colecciones privadas en Madrid, Barcelona, Valencia, Ámsterdam, Buenos Aires, etc.

En el 2004 funda Vadart, una tienda taller donde crea y expone so obra junto a la de otros artistas.

 

Nur Gran Via

estudia grabado en la Escuela de Artes Aplicadas de Oviedo

Asiste a diversos cursos y seminarios: fotografía, papel hecho a mano, escaparatismo, litografía, xilografía, serigrafía, grabado y montaje de exposiciones.

Becada por la Universidad Complutense de Madrid, en un seminario de grabado en Salinas, Asturias y por el Principado de Asturias, en un curso de grabado experimental en la Rectoria, Barcelona.

Seleccionada en El Miniprint internacional, Argentina

Entre otras exposiciones

Universidad de Akron, EEUU.

Antiguo Teatro Savoia, Santo Antioco, Cerdeña

Espacio Astragal, Gijón

Galería Artepolis, Madrid

Sala el Lucernario, Gijón

Antiguo Instituto Jovellanos, Gijón

Galería Sotopiano, Cagliari, Cerdeña

Universidad Católica, Quito

Lorient, Francia

Centro de Congresos de Murcia

Palacio de Poniente, Valladolid

Centro de Arte Joven, Madrid

Casa de Cultura de Avilés, Asturias

Estación de Renfe, Gijón (INDIVIDUAL)

Facultad de Bellas Artes, Madrid

Corn Exchange Gallery, Leeds, Inglaterra

Escuela de Artes Aplicadas, Oviedo

 

 

Palladino Ciro nasce a Torre del Greco. Ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Torre del Greco e per qualche anno il corso di scenografia del prof. Stefanucci presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Da giovanissimo si muove nell’ambito dell’Anacronismo per poi approdare, nel corso degli anni, ad una personale dimensione pittorica che lo vede indagare un mondo dagli aspetti misteriosi ed enigmatici. Numerose sono le esposizioni, tra personali e mostre di gruppo. Nel 1985 con la personale presso il centro d’arredamento contemporaneo “Miceli”, presentato dagli architetti Pagliata e Mendini, riesce a suscitare grande interesse anche da parte di operatori noti nel campo del design. Successivamente, ha collaborato per oltre dieci anni con il centro di design Falconio di Napoli. Nel 2005 partecipa alla Biennale “Aldo Roncaglia”.Nel 2006 tiene una mostra a Palazzo Patrizi di Siena e, contemporaneamente, il Museo Michetti gli dedica una grande personale. Vive e lavora a Torre del Greco.

 

 

Poggi Stefano  nasce a Genova il 28 gennaio 1969.
Dopo essersi diplomato al liceo artistico “Paul Klee” si trasferisce a Firenze, dove frequenta la scuola di scenografia dell’ Accademia di Belle Arti.
Inizia da subito la sua attivitá di scenografo con l’allestimento della piece “La volpe”, andata in scena nel 1996 al Teatro Colosseo di Roma.
Dal 1999 al 2007, pur continuando la sua attività di scenografo, è collaboratore free lance per la Franco Rosso.
Del 1999 è anche l’allestimento di “Un tram chiamato desiderio” di T. Williams, regia di Daniel Gol, Valenza.
Dopo 10 anni di esperienze teatrali, l’esigenza di trovare una piu’ ampia espressione della propria creativitá e la ricerca di un rapporto tra arte e serenità visiva, lo portano a dedicarsi al lavoro pittorico, trovando nell’ acquarello la perfetta formula del proprio linguaggio artistico

 

 

Reggioli Alessandro  vive e lavora a Firenze, dove è nato nel 1971. Nel 1989 si è diplomato al liceo artistico e nel 1995 ha concluso gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

 

 

Serafini Giulio  nasce in Urbino il 18 settembre 1961 e qui frequenta la Scuola del Libro, fra le più rinomate per l’arte incisoria, e sarà questa la città, dove la memoria storica e culturale, riveste ancor oggi un ruolo fondamentale per la formazione e la crescita umana, che lo influenzerà profondamente. Appresa la tecnica incisoria, inizia un intenso tirocinio che lo condurrà, non solo alla piena acquisizione dell’antica arte della calcografia, ma anche alla consapevolezza delle proprie capacità ed aspirazioni. Sempre in questo periodo fortemente formativo, ha la possibilità di collaborare con importanti artisti contemporanei: Arnaldo Pomodoro con il quale realizza il libro-scultura “DE CANTARE URBINO”, Walter Valentini insieme al quale realizza il libro-oggetto “DANTE ANARCA”. Iniziano per lui le prime mostre sia collettive che personali, importanti per la sua crescita artistica e umana, e si confronta con realtà anche molto lontane. E’ così che la maestria si confonde volutamente con l’ispirazione, ed ecco che quelle linee, precise e sudate, traducono le immagini e le emozioni dell’anima, cerchi perfetti sono allo stesso tempo forme geometriche e lune sognanti sospese nell’etere. Gli acidi, il rame, i legni, la carta, la polvere, il colore, magistralmente commistionati delineano l’altrimenti irrealizzabile personaggio Giulio Serafini.

 

Valentini Walter  è nato a Pergola (Pesaro).Tra il 1947 e il 1948 è a Roma e nel 1949 a Milano dove ha come maestri Max Huber, Albe Steiner e Luigi Veronesi. Nel 1950 lascia la Lombardia per Urbino, dove risiede sino al 1955 e frequenta l’Istituto di Belle Arti (Scuola del Libro). E’ qui che scopre l’arte incisoria. Qui viene anche in contatto con la cultura rinascimentale di cui la città marchigiana conserva fondamentali testimonianze che lasceranno tracce profonde nella sua futura attività. In quegli anni Valentini si dedica prevalentemente alla ricerca in campo grafico e incisorio, partecipando anche ad alcune rassegne specializzate.

Lascia Urbino, terminati gli studi, per tornare nel 1955 a Milano, dove da allora risiede. A Milano svolge attività professionale nella grafica, applicandosi con progressiva attenzione alla pittura. E’ un universo geometrico che lo affascina, carico di risonanze che in un primo momento sembrano anche registrare echi della Metafisica dechirichiana.

Sono appunto questi aspetti più propriamente formali che Valentini precisa negli anni Settanta, anche dal punto di vista tecnico, in un fertile interferire di esperienze calcografiche e pittoriche con caratterizzante attenzione, oltre che ai processi esecutivi e ai materiali, alla determinazione dello spazio, con le implicite, necessarie valenze temporali. Lungo una via che alla fine del decennio, in opere ormai dominate dal bianco, lo porta ad una asciutta concisione, esplicata anche nelle ampie dimensioni dell’intervento ambientale e che approderà, negli anni Ottanta, ai risultati ormai definitivi delle “Stanze del tempo” e del “Muro del tempo”, che trovano nuovo sviluppo nella serie dedicata alla “Città del sole” e alla “Città ideale”, e quindi nelle grandi tavole del ciclo “Le misure, il cielo”.

Sempre più frequenti le partecipazioni espositive, anche fuori d’Italia, mentre si infittiscono i contributi critici sul suo lavoro e i riconoscimenti, in Italia e fuori.

 

 

Zago Antonio  è nato a Bovolenta (Padova) nel 1944, vive e lavora a Padova . per diciassette anni si è occupato di architettura, per altri dieci di grafica pubblicitaria come graphic designer ora da undici vive con i colori, le tele e se stesso.